Pubblicate
Andrea Levy,
466 pagine, ISBN 88-8490-690
Siamo
a Londra, nel 1948. La guerra è finita da poco e Queenie, moglie di un
soldato mai tornato dal fronte, affitta stanze a giamaicani appena
sbarcati in Inghilterra. Tra gli inquilini c'è Gilbert, uno dei tanti
giamaicani arruolati nella Raf che hanno deciso, dopo la guerra, di
stabilirsi a Londra. Ma la solidarietà e la fratellanza dei tempi di
guerra sembra ormai dissolta e Gilbert si accorge presto di quanta
diffidenza e pregiudizio ci siano nei confronti di chi, come lui, ha la
pelle scura. Le cose non fanno che complicarsi quando lo raggiunge Hortense, la moglie, e torna a casa il marito di Queenie, creduto
morto. Andrea Levy racconta una convivenza difficile con charme e
ironia.
Lynda Barry, Uno schifo di storia, Baldini Castoldi Dalai, 2005,
384 pagine, ISBN 88-8490-771, titolo originale: Cruddy
In una notte del
settembre 1971, pochi giorni dopo essere stata incolpata di un
pericoloso scherzo con dell'acido, una sedicenne si ritira nell'angolo
della sua lurida camera da letto e inizia a scrivere. Racconta la
storia di una bambina trovata molto tempo prima a passeggiare nel
deserto, avvolta da un caldo insopportabile, serena e... ricoperta di
sangue. La ragazza, Roberta, lancia il suo lamento contro un mondo dai
confini asfissianti e vicini, fatti di una camera da letto brutta, di
una brutta casa, di una via fangosa. Un lamento che diventa il racconto
di un'altra storia, di un altro episodio che la ragazza tiene nascosto
da quando aveva undici anni. Linda Barry, autrice di fumetti, compone
un romanzo cupo e al tempo stesso divertente.
Chris Abani, GraceLand, terre di Mezzo, 2006, (in collaborazione con Isabella Zani)
355 pagine, ISBN 88-8938-559-6, titolo originale Graceland
Elvis
Oke ama i libri, i film americani, e adora Elvis Presley più di ogni
altra cosa al mondo. Un giorno anche lui diventerà.un ballerino bravo
come il Re del rock'n'roll: per questo si esercita davanti allo
specchio, si copre la faccia di talco e brillantini, si esibisce per i
turisti nelle strade caotiche e violente di Lagos, Nigeria. Ma andare
avanti non è per niente facile se hai soltanto sedici anni e il tuo
indirizzo è il ghetto di Maroko, dove le baracche si affollano su un
mare di melma e rifiuti. Così, anche per via del suo amico Redemption e
dei loschi traffici in cui lo trascina, l'unica cosa che Elvis riesce a
fare davvero bene è cacciarsi nei guai. Attraverso un caleidoscopio di
personaggi indimenticabili, Chris Abani racconta la Nigeria
postcoloniale degli anni 80 sospesa tra modernità e tradizione,
desiderio di democrazia e fascinazione per 'uomini forti' cialtroni e
autoritari. Contraddizioni di cui Sunday, il padre di Elvis, è
memorabile testimone. Lui che ha combattuto per dare ,alla famiglia "un
nome che la gente pronunciasse con rispetto" riscattando l'onore
'igbo', si trova perduto di fronte a un Paese che cambia troppo in
fretta e a un figlio maschio di cui non riesce a essere padre.
Andrea Levy, Il frutto del limone, Baldini Castoldi Dalai, 2006,
410 pagine, ISBN 88-8490-879, titolo originale Fruit of the Lemon
Londra,
fine anni Settanta. Faith Jackson, una ragazza londinese figlia di
immigrati giamaicani, sta attraversando una crisi nei suoi rapporti con
il mondo che la circonda. Sin dalle elementari i bulletti la
canzonavano per la sua diversità, ma alle sue domande sulla Giamaica i
genitori avevano sempre risposto in modo vago e frammentario, quasi
volessero tenerla all'oscuro delle sue origini. Ormai grande, Faith
decide di andare ad abitare fuori casa, con alcuni amici, e qualcosa
cambia radicalmente. Un dato che sino allora sembrava irrilevante si
impone con prepotenza nella sua vita: il suo essere nera - e perciò
diversa - in una società di bianchi. Sarà solo nel Paese
d'origine della famiglia che riuscirà a trovare un nuovo posto nel
mondo. Affascinata dai racconti avventurosi di zia Coral, Faith si immergerà in storie avvincenti di generazioni passate, di antenati e
tradizioni che la porteranno attraverso terre lontane, sino a giungere
a una sua propria individualità composita e rigenerata. Molto altro si
cela però dietro al "frutto del limone". Vi sono la delusione e la
frustrazione di una intera generazione di immigrati che con maggiore o
minore fortuna hanno saputo farsi una nuova vita in una patria
straniera e inospitale. C'è l'asprezza di un mondo, quello inglese, in
cui l''altro' cerca di integrarsi in modo quasi mimetico, senza mai riuscirvi del tutto; e c'è la radicata diffidenza per una pelle
diversa, per un'origine 'altra'. Nel personaggio problematico di
Faith e nella sua vicenda di crisi e rinascita, Andrea Levy, come
Faith figlia della
Black Britain contemporanea, incarna il dramma identitario scatenato
dall'immigrazione del secondo dopoguerra nel cuore di un'Inghilterra
ancora bianca e imperiale.
Polly Williams, Vita bassa e tacchi a spillo, Piemme. 2006,
415 pagine, ISBN 88-384-1079-8, titolo originale: The Rise and Fall of The Yummy Mummy
Amy Crane ha trentun anni e non sa più cosa sia una spazzola, una
ceretta, una scarpa con il tacco. Nasconde i suoi chili di troppo sotto
larghe magliette stinte e pantaloni con l'elastico. La giovane donna
curata, mondana e amante dello shopping - quella donna che aveva
davanti a sé una brillante carriera da PR e un'infinita serie di happy
hour - sembra ormai cancellata per sempre da un evento naturale quanto
definitivo: la maternità. E benché Amy abbia tutto quello che una
giovane mamma può desiderare - una deliziosa frugoletta pronta per lo
svezzamento, un compagno affettuoso e protettivo, una mamma
sufficientemente invadente - il suo declino sembra inarrestabile. Anche
perché Amy ha un terribile sospetto: che il suo "dolce" Joe la
tradisca. Per fortuna la sua nuova amica Alice, una neo-mamma di una
specie completamente diversa, viene in suo soccorso. Con un programma
serrato di lezioni di Pilates, sedute dall'estetista e shopping coatto,
intende dimostrarle che i poppanti - se vestiti giusti e nel passeggino
giusto - possono trasformarsi in uno splendido accessorio e che dei
papà, specie se un po' infedeli, si può fare anche a meno. Amy sposa il
nuovo credo, ma quando riesce a infilarsi di nuovo nei suoi vecchi
jeans comincia anche a rendersi conto che forse la felicità sta da
tutt'altra parte...
Diana Evans, 26a, Terre di Mezzo, 2006
270 pagine, ISBN 88-89385-82-0, titolo originale 26a
Georgia e Bessi sono due gemelline identiche e la loro cameretta al 26
di Waifer Avenue a Londra è un mondo magico fatto di segreti, biscotti
d’avena e pesche nettarine. Al piano di sotto, invece, la mamma
nigeriana non riesce ad abituarsi alla nuova vita britannica, e il
padre londinese, quando beve troppo, diventa “Mr. Hyde”.
Ma Bessi e Georgia si assomigliano soltanto fisicamente: con il passare
del tempo emergono i caratteri profondamente diversi delle due
gemelline, fino all’inaspettato finale. Un esordio sorprendente che,
come ha sottolineato il New York Times, ci trasporta “nel paese perduto
dell’infanzia, di cui tutti noi siamo stati cittadini e al quale non
potremo mai tornare”.
Lynda Barry, Star bene mi uccide, Baldini Castoldi Dalai, 2007,
144 pagine, ISBN 88-8490-955, titolo originale: The Good Times Are Killing Me
Anni Sessanta, negli Stati
Uniti dell’integrazione impossibile e del razzismo quotidiano due
bambine vivono la loro infanzia fuori dal comune. Edna è bianca e abita
con la sua migliore amica Bonna, nera, in un quartiere in cui le razze
faticano a lasciare campo alle persone. Le due sono determinate a
resistere ai pregiudizi e alle pressioni che ricevono e a non accettare
le regole scritte da altri, sono decise a crescere come se l’armonia e
l’uguaglianza fossero facili da praticare tanto quanto lo sono da
pensare. Il loro percorso è quello in cui molti adolescenti ed ex
adolescenti non faticheranno a identificarsi: la solitudine, le sfide,
le lezioni di musica, la paura, il complesso mondo emotivo che Lynda
Barry, osservatrice impeccabile e precisa, ricostruisce alla
perfezione. Linguaggio e immagini che colpiscono al cuore, capitoli
come vignette intense, intervallati dalle illustrazioni della Barry, un
romanzo divertente ed emozionante e una lettura piacevole come poche
altre. Il romanzo è stato adattato al teatro ed è andato in scena a New
York nei primi anni Novanta, con grande successo di critica.
Prossima pubblicazione
Lynda Barry, The Good Times Are Killing Me
Baldini Castoldi Dalai
Alan Campbell, Scar Night
Editrice Nord
Andrea Levy, Every Light in the House Burnin'
Baldini Castoldi Dalai
In corso
Olivia Lichtenstein, Mrs. Zhivago of Queens Park
Garzanti
Martin Langfield, Malice Box
Editrice Nord
Laura Fitzgerald, Veil of Roses
Piemme




